Ogni anno succede la stessa cosa: a dicembre arrivano insieme le feste, le scadenze, le fatture da sistemare e le richieste del commercialista. E ci si ritrova a cercare documenti di marzo mentre si chiude l’anno.
Il segreto per arrivare a fine anno tranquilli è semplice: iniziare adesso. Ottobre e novembre sono i mesi giusti per fare qualche controllo in contabilità, con calma, quando c’è ancora tempo per rimediare.
Ecco i cinque controlli che faccio per i miei clienti in questo periodo.
1. Le fatture passive: ci sono tutte?
Confronta le spese che vedi in banca con le fatture che hai registrato. Capita spesso che manchi qualche fattura di fornitori, utenze o abbonamenti online, oppure che una fattura sia arrivata nel cassetto fiscale ma non sia mai stata registrata.
Accorgersene ora significa avere il tempo di chiederla al fornitore, invece di scoprirlo a gennaio.
2. Banca e contabilità: tornano?
La riconciliazione bancaria è il controllo più utile che ci sia: verifica che ogni movimento del conto abbia la sua registrazione e che il saldo in contabilità corrisponda a quello dell’estratto conto.
Se la fai mese per mese, a fine anno resta solo dicembre. Se non l’hai mai fatta, meglio iniziare adesso che trovarsi dodici mesi da sistemare tutti insieme.
3. I crediti verso i clienti: chi deve ancora pagare?
Fai l’elenco delle fatture emesse e non ancora incassate. Per ognuna chiediti: è solo in ritardo, o rischia di non essere pagata?
Sollecitare a ottobre è molto più semplice che a dicembre, quando tutti rimandano a dopo le feste. E un incasso in più prima di fine anno aiuta anche la liquidità per le scadenze di novembre e dicembre.
4. Le scadenze di fine anno: sono in agenda?
Tra novembre e dicembre si concentrano diversi pagamenti: acconti delle imposte, IVA, contributi, oltre alle spese ordinarie e alle tredicesime per chi ha dipendenti. Gli importi e le date dipendono dalla tua situazione, quindi è importante farseli indicare per tempo dal commercialista.
Una volta che li hai, segnali in un calendario delle scadenze e verifica di avere la liquidità necessaria. Le sorprese, a dicembre, sono le più costose.
5. I documenti per il commercialista: sono in ordine?
Contratti, leasing, finanziamenti, acquisti di beni importanti, spese da documentare: sono tutte informazioni che servono per la chiusura dell’anno. Raccoglierle adesso, in una cartella condivisa e ordinata, fa risparmiare tempo a te e al tuo commercialista.
E se hai dubbi su un costo o un acquisto, questo è il momento giusto per chiedere, non il 30 dicembre.
Cosa succede se non lo fai
- Fatture mancanti da rincorrere proprio nei giorni di festa.
- Pagamenti di fine anno che arrivano senza la liquidità pronta.
- Crediti dimenticati che diventano più difficili da recuperare.
- Un commercialista che deve chiederti tutto all’ultimo momento.
Vuoi arrivare a dicembre senza pensieri?
Questi controlli sono esattamente quello che faccio, ogni mese, per liberi professionisti, artigiani e piccole imprese che lavorano con me da remoto. Tu continui a fare il tuo lavoro, io tengo in ordine la parte amministrativa e preparo tutto per il tuo commercialista.
Le indicazioni su imposte e scadenze sono un orientamento generale: per importi e date della tua situazione fai sempre riferimento al tuo commercialista.
