Evitare errori nella gestione di risconti e ratei? Ecco come

Durante la chiusura del bilancio, può emergere un problema inatteso: scoprire che alcuni costi o ricavi non sono stati imputati correttamente.

Spesso, questo accade a causa di piccoli errori nella gestione di risconti e ratei, strumenti contabili che servono ad attribuire correttamente costi e ricavi nei relativi anni di competenza.

Per chi non ha familiarità con i principi contabili, infatti, questi concetti possono risultare poco intuitivi e spesso finiscono per essere gestiti in modo approssimativo o rimandati all’ultimo momento.

In realtà non si tratta di operazioni particolarmente complesse.

Tuttavia, senza un monitoraggio e una gestione attenta durante l’anno, queste operazioni possono portare a una rappresentazione poco accurata della situazione economica dell’azienda.

Vediamo quindi insieme quali sono gli errori più comuni nella gestione di ratei e risconti e come evitarli.

I ratei e i risconti servono ad applicare il principio di competenza economica, uno dei pilastri della contabilità aziendale.

Non sempre infatti, i costi e ricavi da registrare in contabilità, sono di competenza dell’anno in cui stiamo rilevando operazioni. Anche nell’anno nuovo, possono esserci costi e ricavi di competenza dell’anno precedente.

Senza queste registrazioni fondamentali dei ratei e risconti, dove si attribuisce la giusta competenza temporale, il bilancio rischierebbe infatti di non essere del tutto corretto.

Servizi contabilità da remoto prima nota per aziende pmi liberi professionisti e freelance

Nella pratica quotidiana, molti errori derivano dalla poca chiarezza su cosa siano i ratei e i risconti e su come gestirli correttamente in contabilità.

Tra i più comuni troviamo:

Un errore piuttosto diffuso consiste nel registrare un pagamento o un incasso semplicemente nel momento in cui avviene, senza verificare se il relativo costo o ricavo riguardi esclusivamente l’anno corrente oppure si estenda anche all’anno successivo (o a quello precedente).

In contabilità, infatti, non basta considerare quando avviene il pagamento o l’incasso: è fondamentale capire a quale periodo economico si riferisce il costo o il ricavo, così da attribuirlo correttamente all’esercizio di competenza.

Un esempio classico è quello di un’assicurazione annuale pagata a dicembre: il costo non dovrebbe gravare interamente sull’anno del pagamento, ma occorre suddividerlo tra l’anno in corso e quello successivo, in base ai giorni di competenza.

Spesso è facile confondere i due termini con il rischio di contabilizzare un rateo invece di un risconto (o viceversa), cioè integrare invece di rettificare.

Un piccolo accorgimento pratico ti può aiutare ad evitare questa confusione: chiediti sempre se il costo o il ricavo è già stato registrato oppure no.

Se l’operazione è già stata contabilizzata ma riguarda anche un periodo futuro, probabilmente si tratta di un risconto. Se invece il costo o il ricavo è maturato ma non è ancora stato registrato, si tratta di un rateo.

Un altro errore frequente che si commette è quello di occuparsi di ratei e risconti soltanto al momento della chiusura del bilancio, quando il commercialista richiede le informazioni necessarie. 

Un piccolo accorgimento organizzativo è quello di gestirli anche durante l’anno, conservando in una cartella dedicata le copie dei documenti che riguardano operazioni pluriennali o riferite a più esercizi, come assicurazioni, canoni di leasing o abbonamenti annuali.

In questo modo, al momento della chiusura del bilancio sarà molto più semplice individuare le operazioni da analizzare e ricostruire correttamente tutte le informazioni necessarie.

come gestire i risconti e i ratei evitando errori

A volte basta il supporto amministrativo di una professionista, come un’assistente contabile da remoto, per fare chiarezza e prevenire errori prima della chiusura del bilancio.

Un affiancamento mirato può aiutarti a verificare le registrazioni contabili, organizzare correttamente i documenti e fornire al commercialista dati completi e ordinati.

Se non ti senti sicuro nel gestire correttamente i ratei e risconti nella tua contabilità o hai ancora qualche dubbio, possiamo analizzare insieme le tue registrazioni contabili e fare chiarezza in modo semplice e pratico.

Francesca Mazzei contabile Prato Toscana
Francesca Mazzei – Contabile da Remoto

Chi sono

Impiegata amministrativa da una vita, dal 2019 lavoro come Assistente Virtuale Amministrativa e Contabile Professionista, a sostegno di imprenditori di piccole medie imprese e liberi professionisti. 
Conosciamoci meglio…